Project Description

Metello Merlo
(Milano 1886 – Torino 1964)

In spiaggia, 28-7-42

Carboncino
misure: cm 32,2 x 39

Merlo è un pittore italiano che si avvicina alla pittura grazie al padre Camillo, apprezzato pittore di paesaggi e di marine. Nel 1904 si trasferisce a Torino dove diviene allievo di Vittorio Cavalleri e Andrea Tavernier. La lezione impartita dai due maestri lo allontanerà dal descrittivismo analitico tipico della sua prima produzione. Assiduo disegnatore, con Felice Vellan, Marcello Boglione e altri artisti torinesi fonda nel 1951 il Gruppo Bianco e Nero, promotore dell’importanza del disegno in tutte le sue applicazioni. Si dedica al pastello, all’incisone e alla litografia. Espone per la prima volta alla Promotrice torinese nel 1906, poi assiduo anche presso la Permanente di Milano e le mostre genovesi, le Quadriennali romane e il Premio Bergamo. Si dedica al paesaggio, (Lago Maggiore, Valle d’aosta, Torino e le vedute di Noli, Vernazza) e alla figura.

Nel foglio l’artista raffigura uno scorcio di vita in spiaggia, forse Noli. In una giornata di luglio tre figure, due colte di schiena sedute sulla sdraio e una che cammina in acqua. Il profondo taglio prospettico li pone lungo una diagonale che unisce gli angoli opposti. Sembra che lo spettatore partecipi alla composizione alle loro spalle. Il tratto è sfumato come a simulare l’effetto ottico della calura, la sabbia è data dal colore della carta scelta dall’autore, la luce proviene da destra e genera lunghe ombre. Gli unici colori sono l’azzurro del cielo e del mare, il gessetto bianco sulle onde del mare e sulle nuvole, il resto è reso con la sola grafite. In basso a sinistra a matita: M.Mello a destra: 28-7-42.

VENDUTO